Perché conviene muoversi subito
I termini per contestare un lavoro fatto male sono corti, e partono da quando te ne accorgi, non da quando il lavoro è finito. Quanto siano corti dipende dal tipo di contratto: per un lavoretto svolto da un artigiano si contano in giorni, per un'opera più grande in qualche settimana.
Non serve sapere quale dei due è il tuo caso: serve non aspettare. Un messaggio mandato il giorno che te ne accorgi vale più di una raccomandata fra tre mesi.
Se ti hanno venduto qualcosa lì per lì
Capita che durante una riparazione venga proposto un lavoro in più, e che si firmi sul momento. In molti di questi casi la legge dà al consumatore un tempo per ripensarci, perché il contratto è stato concluso a casa sua e non in un negozio.
Non vale sempre, e le eccezioni ci sono. Ma è una cosa che si può chiedere, e chiederla non costa niente: «se ci ripenso, che succede?»